Da Il messaggero.it
Una maxi richiesta di finanziamento, per quasi 19 milioni e mezzo di euro, è stata avanzata ieri dal Comune di Ardea alla Regione per una serie di interventi per opere igienico- sanitarie e reti idriche su tutto il territorio. «Vedremo – precisa l’assessore all’Ambiente, Cassio Roccafiorita – quanto la Regione potrà concederci rispetto al totale da noi richiesto. Si tratta di quattordici progetti, già deliberati dalla giunta».Tra i progetti, oltre a diversi interventi per la raccolta delle acque bianche, spiccano quelli per una nuova condotta dalla Castagnetta a Campo di carne, l’ampliamento della rete idrica alla Nuova California, della rete fognaria alla Nuova Florida e sul lungomare degli Ardeatini, e il potenziamento e l’ampliamento del depuratore di via Bergamo.
G.Sal.
Siamo alle solite…
Con questa mossa il comune di Ardea già sta mettendo le mani avanti per dire che “Visto che la Regione non ci da i soldi non possiamo fare le opere pubbliche essenziali necessarie per il normale sviluppo del territorio“.
Il fatto, però, è che molte delle opere in questione dovrebbero già essere state fatte! Un esempio per tutte è il depuratore: prima dai le concessioni edilizie, fai insediare le persone, intaschi i relativi introiti amministrativi e poi vai a chiedere i soldi alla regione… fin troppo lineare per la nostra amministrazione comunale, complimenti.
Ci vorrebbe qualcuno che facesse due conti per capire quanti soldi ha chiesto nell’ultimo periodo il comune di Ardea alla Regione e/o alla Provincia di Roma: ma i nostri di soldi dove vanno a finire se stiamo sempre a battere cassa da altri?
E’ una vergogna!!! ABBIAMO NELL’ACQUA DEI POZZI IL BATTERIO FECALE PER VIA DEI LIQUAMI CHE VENGONO SPARPAGLIATI SUL TERRITORIO GRAZIE ALLE FOSSE BIOLOGICHE A DISPERSIONE. E’ ASSURDO FAR CRESCERE I PROPRI FIGLI IN UN AMBIENTE PRIVO DI SERVIZI DI OGNI GENERE PUR PAGANDO TASSE SULL’URBANISTICA
Si è vero è una vergona nel 2008 essere senza fogne e acqua potabile. Credo sia il momento che tutti i residenti di colle romito si uniscano e organizzino una bella manifestazione con scioperi e blocchi di strade.