Rubinetti a secco: Pomezia - Ardea 15 a 2!
17 Maggio, 2008 di liberaflorida
Domani, domenica 18 maggio 2008 si terrà sul nostro territorio una partita molto particolare: si “giocherà”, infatti, il Primo Campionato Pontino dei Rubinetti a Secco.
In campo due squadre: il Comune di Pomezia ed il Comune di Ardea.
Ecco le formazioni:
Pomezia:
- 13 “mega botti” da 5.000 litri ciascuna di cui ben 5 a disposizione degli esercizi commerciali lungo il litorale affollato di turisti
- 2 autobotti da 5.000 litri cadauna per il “pronto intervento rifornimento”
in totale Pomezia, allenata dai “CT” De Fusco/Curci schiera 75.000 litri di acqua potabile distribuiti in modo uniforme su tutto il territorio
Ardea:
- 1 FONTANELLA alla Rocca per l’utenza “collinare” di un centinaio di persone presso la scuola elementare
- 1 FONTANELLA a Tor San Lorenzo presso il “fungo”
in totale, quindi, Ardea schiera 2 FONTANELLE di cui l’ “allenatore” Eufemi non ci comunica la “potenza d’attacco”: ”formazione” evidentemente carente e strategicamente improbabile.
Viste le formazioni in campo, in caso di necessità, consigliamo alla tifoseria “Nuova Florida e altri” di recarsi “a vedere” questo match presso gli “spalti” presenti a Torvaianica visto che raggiungere la “panchina” di Tor San Lorenzo richiederebbe 2h andata e ritorno con il traffico della domenica estiva e alla Rocca, invece, gli spettatori delle tribune d’onore potrebbero anche effettuare lanci di oggetti contundenti, botti e lacrimogeni per non farvi imboccare la “rampa d’accesso”.
Altre informazioni sul Primo Campionato Pontino dei Rubinetti a Secco le trovate in questo articolo sul Messaggero oppure sul sito degli amici di Ardea On-line.
Ricordiamo che domani i comitati secessionisti raccoglieranno le firme per il distacco amministrativo da Ardea: questa si che è una partita da giocare fino in fondo!!!
via da Ardea, LiberaFlorida.
Certo c’è una notevole disparità tra Pomezia e Ardea. Sarebbe utile parlare però anche di chi l’acqua potabile la vede solo se sborsa quattrini al supermercato come gli abitanti (specie i residenti) di Colle Romito. Forse questa zona poichè tacciata di essere zona di benestanti (quindi di fascisti secondo alcuni) non è degna di usufruire di un bene primario elementare come quello dell’acqua potabile? Come si può pensare che gli abitanti di Colle Romito (in maggioranza famiglie di lavoratori salariati che non potendosi permettere un appartamento a Roma hanno scelto, sopportando molti sacrifici, di venire a vivere in una zona dell’interland più povero della Provincia di Roma) si facciano carico del problema del distacco di Nuova Florida da Ardea o della Turbogas se loro stessi sono vittime della carenza dei servizi elementari senza che, tra l’altro, nessuno ne parli o scriva un rigo di solidarietà?
Grazie