
Già, non scherziamo, perchè il territorio comunale al massimo lo si può definire “zona rurale”: già perchè, oltre al numero di abitanti, non abbiamo nessun altro requisito per poterci classificare in questo modo.
CONSIGLIO APPROVA RELAZIONE PER TITOLO “CITTA’”
Il consiglio comunale ha approvato la relazione illustrativa per gli adempimenti legati alla richiesta del conferimento del titolo di “Città” al Comune di Ardea. Il documento, sarà ora trasmesso per competenza al ministero dell’Interno e per conoscenza al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio dei Ministri, al prefetto di Roma. Si tratta di un atto che completa la fase istruttoria del procedimento del titolo di “Città”. Nel testo l’amministrazione illustra l’evoluzione demografica della città dall’unità d’Italia a oggi (nel 1871 contava 142 residenti, a luglio 2008 ha superato i 43mila abitanti), gli aspetti storici, culturali e il ruolo del Comune nell’area metropolitana romana. (g.us)
Aver abbozzato una rotatoria e piazzato quattro lampioni ha dato alla testa all’amministrazione comunale di Ardea, dico vi rendete conto? Se per sbaglio qualcuno dovesse far passare questa richiesta implicitamente si sminuirebbero tutti gli altri comuni che si sono fregiati della classificazione di “Città”, Pomezia in primis.
Voglio dire, se Ardea è Città, Pomezia cos’è? Metropoli, Città d’arte? Strano, infatti, che non abbiano chiesto il titolo di Città d’arte, si sbrodano tanto per quel cavolo di museo manzù! Ops! non vorrei avergli suggerito l’idea!
D’altronde non c’è da stupirsi perchè questo è il classico metodo italiano: mettiamoci la stella sul petto, poi si vede. Il caro sindaco Eufemi prima di avviare queste pratiche dovrebbe preoccuparsi di rendere il territorio consono a tale titolo.
Giusto per “gradire” vi segnalo alcuni articoli apparsi su il Pontino uscito proprio oggi che in qualche modo testimoniano lo stato pietoso del territorio e dei servizi messi a disposizione dei cittadini:
Scusate, ma non si possono chiamare lampioni quelli che hanno messo, da circa 1 mese sono solo dei pali lungo la strada….chissà quanto ci vorrà prima che diventino lampioni…
ciao
Ho conosciuto un residente di Via Pavia che mi ha raccontato come 15 anni fa, vedendo come avessero predisposto tutto per l’illuminazione pubblica, fosse stato felice dell’aver saputo da un operaio che “entro la settimana” sarebbe stato tutto funzionante… Ad una Città d’Arte come Ardea, qual essa già è, può accadere che un’opera pubblica sia in ritardo di 15 anni…
Cosa volete che sia?!… E soprattutto cosa volete che sia non completare un’opera per iniziarne un’altra da lasciare poi anche essa a metà?
Città?
senza scuole superiori
senza fogne in molte zone
senza un pronto soccorso
senza un ospedale
con una sola scuola media
della città avrà solo (a breve credo) il numero di abitanti : 50000.
è ngosciante vivere ad Ardea……… non ha niente!
non ti da nessuna cpossibilità, voglio tornare a Roma